L'olio
di palma conosciuto col nome scientifico Elaeis Guineensis
è originario dell'Africa occidentale. L'albero
di palma è principalmente coltivato per i suoi
frutti i quali sono fonte di olio e grassi e per questo
viene ampiamente coltivato anche in altri paesi come le
Antille, il Sud America, la Malesia, l'Indocina.
L'olio di migliore qualità si ricava dai semi sottoposti
a spremitura a caldo, esso possiede un grado di acidità
variabile, non superiore a 15%, e viene utilizzato come
olio da cucina o come ingrediente di margarine e burro,
per tali scopi esso viene raffinato e decolorato.
Dal punto di vista chimico ed organolettico, quest'olio
è molto simile al cocco, dal quale si differenzia
per il maggior contenuto di acido oleico; ha consistenza
solida e burrosa al di sotto dei 20°C, è di
colore bianco-giallognolo e sapore gradevole. Un altro
olio a maggior grado di acidità si ricava dalla
polpa fibrosa dei frutti, e viene soprattutto adoperato
nella preparazione di cosmetici, saponi (proprietà
emolliente, stabilizza la schiuma ed esalta la qualità
degli altri oli presenti nella miscela) e shampi, a livello
industriale come lubrificante (industria tessile e della
gomma) o anche nella fabbricazione di candele completamente
naturali.